Secondo i dati emersi da una recente metanalisi sui pazienti trattati con statine, questi farmaci incrementano lievemente il rischio di sviluppare il diabete. La metanalisi ha preso in esame 13 studi sulle statine, analizzando in totale i casi di 91.140 pazienti. Tra questi, il rischio di sviluppare diabete è risultato aumentato del 9% nei soggetti che assumevano statine, rispetto al gruppo di controllo.
I ricercatori tengono comunque a sottolineare l'importanza della terapia con statine. Nei pazienti con rischio cardiovascolare da moderato a severo, infatti, i benefici prodotti dall’uso di questi farmaci in termini di protezione cardiovascolare superano di gran lunga il rischio di diabete. Le statine, infatti, aiutando a controllare i livelli di colesterolo LDL nel sangue, servono a limitare l'aterosclerosi e, di conseguenza, riducono il rischio di sviluppare eventi cardiovascolari potenzialmente fatali, quali infarto e ictus.
Inoltre, negli studi presi in esame dalla metanalisi, i soggetti che hanno sviluppato il diabete durante la terapia con statine hanno ottenuto dall’utilizzo di questi farmaci gli stessi benefici, in termini di mortalità e di morbilità, dei pazienti che avevano il diabete già prima di assumere il farmaco.
Sempre secondo i risultati della metanalisi non ci sarebbe una significativa differenza tra le varie statine. Il rischio è risultato lievemente aumentato soltanto con la rosuvastatina.
Gli esiti della metanalisi sono stati pubblicati su The Lancet, nel numero del 27 febbraio 2010.
Fonti: Vol.375, N.9716, 27 febbraio 2010, pag.697-776
